Il 15 maggio 2026, la classe 1^D del Liceo Scientifico Sportivo ha vissuto una giornata di didattica "sul campo", partecipando a un’escursione guidata in bicicletta presso il Parco Regionale di Molentargius-Saline. Accompagnati dalle professoresse Patrizia Obino e Maria Sabina Caredda, gli studenti hanno sperimentato come l’attività fisica possa diventare il veicolo perfetto per la conoscenza del territorio.
Dalla teoria alla pratica: il laboratorio preparatorio.
L'uscita sul territorio è stata preceduta da un'importante attività di laboratorio a scuola. Sotto la lente dello stereomicroscopio, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le artemie saline, i piccoli crostacei che popolano le vasche ad alta salinità e che costituiscono l'alimento base dei fenicotteri, responsabili del loro tipico colore rosa. Questa preparazione scientifica ha permesso agli studenti di comprendere a fondo le dinamiche biologiche del parco prima ancora di visitarlo.
Studenti in cattedra (e in sella)
L’escursione non è stata una semplice passeggiata, ma un vero e proprio percorso a tappe dove i protagonisti assoluti sono stati gli allievi. Sotto la supervisione della prof.ssa Obino, i ragazzi si sono alternati nel ruolo di guide turistiche, esponendo ai compagni le peculiarità storiche e geo-naturalistiche del Parco.
Partendo dall'edificio dei Sali Scelti, il gruppo ha toccato punti di grande interesse:
Ecosistemi e Storia: Dalla presentazione della complessa biodiversità del Parco alle testimonianze della Seconda Guerra Mondiale presso il PerdaBianca.
Birdwatching: Un momento emozionante al capanno di avvistamento prospi99ciente il Bellarosa Maggiore, dove binocoli alla mano, la classe ha studiato da vicino la vita dei fenicotteri.
Geologia e Archeologia Industriale: Dalla spiegazione della "spiaggia fossile" di Is Arenas fino alla visita all’Idrovora del Rollone e alla suggestiva Città del Sale, esempio di villaggio minerario del primo Novecento.
L'attività ha centrato l'obiettivo del Liceo Sportivo: unire il benessere del movimento all'aperto con la competenza tecnica e scientifica, dimostrando che la classe 1^D possiede già una profonda consapevolezza del patrimonio ambientale della citta di Cagliari.
Un plauso particolare va alle docenti accompagnatrici che, con piglio agile e sprintoso, hanno pedalato fianco a fianco con gli studenti, coordinando il gruppo con energia e supportandoli in ogni fase della visita.