Convittori e Convittrici

Ci sono appuntamenti che, anno dopo anno, consolidano la tradizione. Momenti attesi, capaci di racchiudere in poche ore emozioni, ricordi e legami costruiti nel tempo. La festa di fine anno dei Convittori e delle Convittrici è uno di questi.

Giovedì 4 giugno, la nostra grande famiglia Convitto, con la presenza del Rettore Paolo Rossetti e con Tiziana Meloni Lilliu e Fabrizio Lao a rappresentanza del Consiglio di Amministrazione, si è ritrovata per salutarsi prima delle vacanze estive e per celebrare insieme il percorso vissuto durante l’anno scolastico. Una serata speciale, ricca di sorrisi, condivisione e gratitudine, che ha permesso a tutti di fermarsi un momento e guardare con orgoglio alla strada percorsa insieme.

L’evento si è aperto con la proiezione di un video che ha ripercorso gli attimi più significativi dell’anno: attività, esperienze, successi, amicizie e piccoli grandi istanti di vita quotidiana che hanno contribuito a rendere unico questo percorso. Le immagini hanno riportato alla memoria forti emozioni e hanno ricordato a tutti quanto sia prezioso il tempo trascorso insieme. È stata grande la commozione quando hanno cominciato a scorrere le immagini dei maturandi quando erano bambini.

A seguire, il cortile interno del Convitto si è riempito di musica e di entusiasmo grazie all’esibizione della band "The Blue Sound" ( seguita da Nicola Porceddu, nell'ambito del progetto "Creatività musicale d'insieme", con Galileo Zizzi al pianoforte, Sofia Chessa alla voce, Berenice Sitzia al basso e Giovanni Atzeni alla batteria) che ha accompagnato la serata con alcuni brani del proprio repertorio rock'n roll e rhythm and blues, regalando energia, divertimento e scaldato l'atmosfera.

Il momento più intenso e toccante è arrivato con il saluto ai maturandi. I ragazzi e le ragazze che quest’anno concludono il loro percorso in Convitto hanno ricevuto l’abbraccio simbolico di tutta la comunità educativa. Sono stati anni condivisi, fatti di crescita, impegno, risate, difficoltà superate insieme e relazioni autentiche. I maturandi che ci lasciano porteranno con sé un pezzo di questa casa, ma lasciano anche un segno profondo nel cuore di chi rimane. La loro presenza è stata speciale e il vuoto che lasceranno sarà grande. Come ricordo di questa importante tappa della loro vita è stato consegnato loro un telo mare, piccolo dono simbolico che li accompagnerà durante l’estate e che custodirà il ricordo di un’esperienza che difficilmente potrà essere dimenticata.

Nel corso della serata sono stati inoltre premiati gli studenti che si sono distinti per il loro impegno e per i risultati raggiunti durante l’anno scolastico. Tre ragazzi: Daniel Succu, Antonio Pranteddu e Leonardo Grano; e tre ragazze: Eva Casula, Elena Addis e Beatrice Pirastu, individuati come eccellenze della nostra istituzione, che avranno l’opportunità di vivere un’esperienza speciale a Venezia, regalo gentilmente offerto dalla società che accoglie i convittori e le convittrici nel corso dell'anno scolastico in collaborazione con il Convitto. Un riconoscimento che premia il merito e valorizza il percorso di crescita compiuto durante l’anno all'interno del Convitto. 

La festa è poi proseguita con una gustosa cena a buffet, preparata con grande attenzione, professionalità e passione da Costantino e dal suo team, ai quali va il più sentito ringraziamento. Un grazie speciale anche al nostro personale interno (Rossana, Bonaria, Carla e Giacinto) che, con cura, creatività e dedizione, ha trasformato gli spazi del Convitto in un ambiente accogliente, allegro e ricco di colori, contribuendo a rendere ancora più bella questa occasione.

Inoltre abbiamo avuto il piacere di avere come ospiti gli artisti Pietro Tanda e Alessio Carnevale dell'associazione "Su Beranu", che hanno aperto le danze accompagnando musicalmente i ragazzi, dandogli la possibilità di unirsi tutti assieme nei nostri balli tradizionali.

La serata si è conclusa tra musica, risate, fotografie, abbracci e auguri. Con la gioia di aver condiviso un altro anno insieme, ma anche con quella lieve malinconia che inevitabilmente accompagna ogni saluto. Perché quando un percorso importante giunge al termine, restano i ricordi, gli insegnamenti, le amicizie e l’affetto costruito giorno dopo giorno.

È proprio questo il valore più grande della vita in Convitto: sentirsi parte di una comunità che accompagna, sostiene e lascia tracce profonde nel cuore di ciascuno.

Buona estate a tutti i nostri Convittori e alle nostre Convittrici. Che sia un tempo di riposo, di nuove esperienze e di sogni da coltivare, nell’attesa di ritrovarci ancora insieme.

 

Balli sardi

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