Nel pomeriggio dell’ultimo giorno di scuola, gli alunni della scuola primaria del Semiconvitto hanno celebrato la conclusione dell’anno scolastico con un bellissimo evento all’insegna dello sport, della condivisione e dell’amicizia.
Momento centrale della giornata è stata l’ultima partita del campionato scolastico "GiochiAMOilcalcio", che ha visto in campo le classi quinte A e B.
I bambini hanno dato il meglio di sé, giocando con entusiasmo, impegno e spirito sportivo.
È stata una sfida emozionante ed equilibrata, seguita con partecipazione dai bambini, dalle educatrici e insegnanti.
Al termine dell’incontro il risultato è stato un pareggio.
Non si è scelto di ricorrere ai calci di rigore per decretare una squadra vincitrice, perché il significato più profondo andava oltre il risultato sportivo.
I bambini delle due classi condividono il loro percorso scolastico fin dalla prima e, in questi cinque anni, hanno costruito legami che li rendono parte di un unico grande gruppo. Per questo motivo, entrambe le squadre hanno meritato il primo posto.
Subito dopo la partita si sono svolte le premiazioni.
Tutti gli alunni si sono riuniti in un grande cerchio al centro del campo, dando vita a una suggestiva coreografia di colori che ha reso ancora più speciale questa splendida giornata di giugno.
In questo clima di gioia sono stati consegnati i trofei e le coppe ai capitani delle squadre delle classi terze, quarte e quinte.
Un riconoscimento particolare è stato riservato anche agli arbitri, gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che con serietà, disponibilità hanno accompagnato lo svolgimento delle partite durante tutto il torneo.
Tra applausi, sorrisi ed emozioni si è conclusa una cerimonia semplice ma significativa. Poi il campo si è riempito di bambini che correvano, giocavano e festeggiavano insieme, condividendo gli ultimi momenti di un anno ricco di esperienze e crescita.
Un pomeriggio che ha ricordato a tutti come il valore più importante dello sport non sia vincere, ma stare insieme, rispettarsi e crescere come comunità!












